I Big della birra

Le traduzioni dei migliori autori del mondo brassicolo

Lammin Sahti

Il giorno dopo aver visitato il birrificio Finlandia Sahti, è stato il momento di Lammin Sahti, l’altro grande produttore commerciale di sahti finlandese. Il nome significa per l’esattezza “sahti di Lammi” e il birrificio si trova in una piccola farmhouse nell’omonimo comune, a circa 100 chilometri a nord di Helsinki (era una tappa della spedizione alla scoperta del sahti finlandese del 2018).

Continua a leggere

L’evanescenza del concetto di stile.

di Jeff Alworth

Questa è una di quelle strane settimane in cui i temi sembrano allinearsi: ho discusso via mail di Pilsner con Parker Rush della Narrows Brewing, il quale sta sperimentando una birra che rientra nei parametri dello stile, ma è fermentata con lievito Kveik; su Good Beer Hunting, David Jesudason riflette sul passato coloniale delle IPA e sull’oscuro retaggio che questo nome racchiude da secoli; infine, Martyn Cornell ha pubblicato un piacevole post sulla lunga e importante storia della Irish Red Ale, che ha avuto inizio nel 1974 a… Lilla, Francia.

Continua a leggere

Vi ricordate quando Stone era di tendenza?

di Jeff Alworth

L’altra sera stavo parlando con un mio amico e lui si è lanciato in una difesa quasi lamentosa della qualità delle recenti birre di Stone: mi ha invitato a fare una degustazione alla cieca così che potessi appurare che il birrificio era in grado di produrre ottime IPA, che era ancora moderno e adeguato al mercato. A un certo punto della conversazione ho iniziato a riflettere su quanto fosse strana la premessa: Stone? Si tratta di uno dei tre o quattro birrifici che hanno fatto tendenza per una generazione di bevitori. Per buona parte di due decadi le loro birre sono state il metro di giudizio con il quale gli altri birrifici si sono misurati. Com’era anche solo possibile che stessimo facendo quella conversazione?

Continua a leggere

La Raw Ale

di Lars Marius Garshol

Il tema della sessione n.100 è “il recupero di stili birrari andati perduti“. Ho deciso di scegliere quello che è, molto probabilmente, il maggiore stile birrario del quale non avete mai sentito parlare: la Raw Ale. Non si tratta neanche di uno stile unico, ma di un intero gruppo di stili di birra che condividono tutti una caratteristica: il mosto non viene mai bollito. A ben vedere, la Raw Ale non è morta, né è andata perduta, ma ha comunque bisogno di essere recuperata: sebbene queste birre siano diffuse in una vasta area e, storicamente, siano state molto importanti, quasi nessuno ne ha mai sentito parlare.

Continua a leggere

Finlandia Sahti

di Lars Marius Garshol

Finlandia Sahti è un birrificio commerciale che produce sahti nel mezzo delle campagne finlandesi, all’incirca a metà strada tra le città di Pori e Tampere. Si tratta, in realtà, di un edificio rustico trasformato in birrificio commerciale tramite l’installazione di un impianto di brassaggio e l’apertura di un piccolo bar.

Continua a leggere

La birra del mercoledì: Westmalle Tripel

di Adrian Tierney-Jones

La prima birra belga che abbia mai bevuto è stata la Stella Artois. Avevo 15 anni e mi trovavo in un hotel di Ostenda, durante il mio primo viaggio nell’Europa continentale. Non la ricordo bene, ma mi era piaciuta (ricordo che alla fine degli anni ’80 a fianco alla stazione di Harringay, a Londra, c’era un piccolo negozio di alcolici che vendeva bottigliette di Stella importata, che io adoravo. All’epoca non sapevo che fosse luppolata a freddo, fatto che forse spiega la mia immediata devozione). 

Continua a leggere
« Articoli meno recenti

© 2022 I Big della birra

Tema di Anders NorenSu ↑